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mercoledì 28 aprile 2010

Elenco premiati al Premio Giuseppe Fava

Premio speciale
GIUSTINO PARISSE
Giornalista caporedattore “Il centro” l’Aquila che ha perduto 2 figli nel terremoto

Giornalisti
SANTO DELLA VOLPE - Giornalista Rai tre
GIUSEPPE BALDESSARRO - Giornalista “quotidiano de la calabria”
FRANCESCO VIVIANO - Giornalista “La Repubblica” Palermo
GIULIA INNOCENZI - Giornalista “Annozero”

Libro “Don Vito”
FRANCESCO LA LICATA - Giornalista de “La Stampa”

Legalità
GIOVANBATTISTA TONA - Giudice i.p. tribunale Caltanisetta

Impegno civile
MAGMA TEATRO - Compagnia teatro civile/sociale di roma

Impegno sociale e sindacale
ROBERTO NATALE - Presidente federazione stampa italiana

Trasmissione
RICCARDO IACONA - Trasmissione presa diretta

Satira
VAURO SENESI - Giornalista “Annozero”

Cultura
FRANCESCO FORGIONE - Sociologo, già pres comm. antimafia

Premio nazionale “Giuseppe Fava”
ANTONIO INGROIA - Procuratore aggiunto dda Palermo

SCORTA CIVICA DI CALTANISETTA - movimento antimafia

Assegnazione Premio Nazionale Giuseppe Fava

L'associazione "Società Civile" organizza nei giorni 6 e 15 maggio 2010 il Premio Nazionale per il giornalismo, la democrazia e la legalità "Giuseppe Fava" che intende raccogliere l'esperienza, l'onore ed il vanto di esperienze simili da noi già organizzate in Abruzzo dal 1991.

Il Premio ha come obiettivo quello di accendere e suscitare nei giovani, attraverso incontri con personalità di rilievo, dibattiti con testimoni del nostro tempo, libri, immagini e spettacoli di denuncia, quell'interesse critico e quella curiosità che hanno sempre contraddistinto il lavoro di quegli "eroi in borghese" che sono il nostro punto di riferimento.

Che vogliamo indicare, promuovere, valorizzare.

Come il Premio Borsellino da noi organizzato, anche il Premio per il giornalismo si articolerà in 30 momenti diversi di incontri, in 7 Comuni, nelle 10 giornate, dando la possibilità a studenti e cittadini di ascoltare le testimonianze di alcuni dei principali nomi del giornalismo italiano e testimoni del mondo della legalità.

Il Premio è stato concepito per divenire un evento permanente e vitale, ovvero per essere capace di continuare l'eredità umana e l'idealità sociale e civile delle personalità più nitide della cultura italiana del nostro secolo, che si sono sempre battute per un giornalismo libero e foriero di verità, in difesa dei valori costituzionali, della democrazia e della legalità nel nostro Paese.

Il comitato organizzativo è presieduto dal giornalista Rai Sandro Ruotolo.

Il comitato dei garanti è presieduto dai giornalista Maurizio De Luca e Lirio Abbate, con i presidenti delle associazioni “A voce de criature” don Luigi Merola, e di “Ammazzateci tutti” Aldo Pecora.

Il comitato organizzativo ha assegnato il PREMIO NAZIONALE PER IL GIORNALISMO E LA LEGALITA’ "GIUSEPPE FAVA" anno 2010 ai seguenti testimoni per l'impegno ed il coraggio con il quale hanno saputo svolgere il suo lavoro in difesa della libertà di informazione, dei valori costituzionali e della legalità, diventando un punto di riferimento nazionale per quanti non vogliono dimenticare e sostengono i giornalisti liberi, i magistrati coraggiosi, gli uomini di cultura e quanti lavorano per un mondo realmente democratico e più giusto per tutti.

La cerimonia di premiazione si svolgerà SABATO 15 maggio alle ore 10 alla sala civica di Roseto degli Abruzzi (Teramo) .

giovedì 22 aprile 2010

Il video di Travaglio a Bellante (Teramo) by YouTube





Più di mille persone hanno accolto Marco Travaglio ieri a Bellante.
Prima di presentare il suo libro “Ad personam” il noto giornalista, pur abituato a riempire teatri in tutta Italia, ha sentito il bisogno di ringraziare la folla “oceanica” che lo ha atteso (come mostra il video) nonostante non sia stato possibile per tutti l’ingresso in sala - attigua al comune - visto il numero di persone accorse ad ascoltarlo.

Alla luce di questo ulteriore grande successo di Travaglio in Provincia di Teramo - che testimonia la voglia crescente soprattutto nei giovani di una informazione vera, libera e sincera e ad una politica di servizio e non di potere - speriamo davvero che qualche politico locale che nei propri incontri non riesce a riempire neppure le cabine del telefono, ora si chieda perché più di 1000 persone accorrono nella piccola città di Bellante in una serata fresca di mezza settimana per ascoltare in piedi la voce flebile e nello stesso tempo fortissima di un semplice giornalista che semplicemente racconta fatti.

Che racconta di bilanci falsi, di corruzione di giudici e testimoni, frodi al fisco, leggi prèt-à-porter, ad personam, ma anche ad mafiam" e "ad castam" per pochi illustri.
Fatti di una politica sempre più squallida e sempre più ad esclusivo uso dei pochi membri della casta dei re, vassalli, valvassore e servi.

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Articolo scritto da Leo Nodari
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lunedì 19 aprile 2010

Società Civile presenta il libro di Marco Travaglio a Bellante (TE)

Mercoledi 21 aprile alle ore 21 presso la Sala Municipale di Bellante (TE) Società Civile presenta il libro di Marco Travaglio "Ad personam. 1994-2010. Così destra e sinistra hanno privatizzato la democrazia".

Non solo 'anti-berlusconismo' per il giornalista 'da bestseller', che in questo libro sposta il suo focus anche sulla sinistra italiana, con risultati spesso sorprendenti.
Di sicuro, un libro che farà discutere.

Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco.
E non essere processati.

Sedici anni di leggi prêt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, “ad aziendam”, “ad mafiam” e “ad castam” per pochi potenti illustri.
Dai decreti Conso e Biondi dopo Tangentopoli alla Bicamerale (“Il piano di rinascita democratica? Me lo stanno copiando con la bozza Boato”, esultava Licio Gelli).

Per continuare con le leggi sul falso in bilancio, le rogatorie, le intercettazioni, con le norme pro Sofri e Dell’Utri, pro Sismi e Telecom, e con i condoni fiscali ed edilizi, con l’indulto del centrosinistra, con i lodi Schifani e Alfano, gli illegittimi impedimenti e il processo breve che fulmina gli scandali Mills, Cirio, Parmalat, Fiorani, Unipol, Calciopoli e le truffe della clinica Santa Rita.
Tutti salvi.

Sedici anni per tornare a Tangentopoli e a Mafiopoli, cancellando Mani pulite e la Primavera di Palermo, e beatificando Craxi, corrotto e latitante.

domenica 11 aprile 2010

Programmazione del Premio Nazionale “Giuseppe Fava” per il giornalismo, la democrazia e la legalità

Giovedi 6 Maggio 2010

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 10.30
Proiezione video “Ultima intervista a Giuseppe Fava”, di Enzo Biagi, “Film dossier” 28.12.1983.
FRANCO DI BONAVENTURA, Sindaco di Roseto degli Abruzzi.
MARIA TERESA CIANCIO, Vice Presidente della “Fondazione Giuseppe Fava”.

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 11.00
Presentazione mostra fotografica "22 secondi".
Presentazione del libro “22 secondi: la fine e la rinascita".
MASSIMO RONCARI, Autore del libro.
LORENZO DI GIACOMO, Art design del libro e della mostra fotografica "22 secondi"
ELISABETTA DI GREGORIO, Dirigente scolastico Ist.T. C. - Roseto.

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 21.00
Proiezione del film documentario "Colpa Nostra"
MIMMO CUSANO, fotografo
DANIELA SENEPA, giornalista Rai Tre
Proiezione video "22 secondi".


Venerdì 7 Maggio 2010

Teramo, Sala della Provincia ore 10.30
Proiezione riservata agli studenti del film “FORTAPASC”.

Teramo, Università, Facoltà di Scienze Politiche, ore 15.00
Incontro dibattito “Lavoro, Diritti, Legalità”.
GIULIETTO CHIESA, giornalista, fondatore di Megachip e movimento Alternativa.
MARCO MARAZZA, docente diritto del lavoro UniTe.
PIETRO RAITANO, direttore “Altraeconomia”
GIAMPAOLO DI ODOARDO, Segretario Provinciale CGIL Teramo.

Montorio, Sala comunale, ore 21.00
Presentazione del libro “Il libro viola - cosa cambia se un popolo si autoconvoca sul web”.
GIANFRANCO MASCIA, Autore del libro.
GIUSEPPE MASSI, Avvocato, “Società Civile”.

Pineto, Villa Filiani, ore 21.00
Incontro “Costruire Alternativa cambiando i Megachips della politica”
GIULIETTO CHIESA, giornalista, fondatore di Megachip e movimento Alternativa.
LUCIANO MONTICELLI, Sindaco di Pineto
CARLO COSTANTINI, Capogruppo Regionale IdV.
OSCAR BUONAMANO, giornalista
LINO NAZIONALE, Giornalista, Direttore di Cityrumors.it.


Sabato 8 Maggio 2010

Pineto, Villa Filiani, ore 11
IL PATTO TRA STATO & MAFIA - Presentazione del libro “DON VITO”.
FRANCESCO LA LICATA, Autore del libro.
MASSIMO CIANCIMINO, figlio di Vito Ciancimino, Autore del ilbro.
SANDRO RUOTOLO, Presidente del Premio.
LUCIANO MONTICELLI, Sindaco di Pineto

Giulianova, Sala Belvedere, ore 17.30
IL PATTO TRA STATO & MAFIA - Presentazione del libro “DON VITO”.
FRANCESCO LA LICATA, Autore del libro.
MASSIMO CIANCIMINO, figlio di Vito Ciancimino, Autore del ilbro.
SANDRO RUOTOLO, Presidente del Premio.
FRANCESCO MASTROMAURO, Sindaco di Giulianova.

Roseto, Palazzo del Mare, ore 21.00
Anteprima Nazionale. Spettacolo teatrale “I Siciliani”.
MAGMA TEATRO
Ingresso libero

Domenica 9 Maggio 2010

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 11.00
Presentazione del libro "Luna fritta: i cento volti della immigrazione tra diritti e doveri".
FABIO SORRENTINO, Autore del libro.
SABATINO DI GIROLAMO, Assessore alla Cultura del Comune di Roseto degli Abruzzi.
MARUSKA PIREDDA, Consigliere Reg.le , resp.le settore Welfare I.d.V. Lombardia
PIETRO SOLDINI, resp.le naz.le ufficio immigrazione C.G.I.L.
ANTONIO MACERA, Segretario Regionale P.d.C.I.

Giulianova, Sala Kursaal, ore 18.00
Anteprima Nazionale. Spettacolo teatrale “I Siciliani”.
MAGMA TEATRO
Ingresso libero

Teramo, Sala Multimediale della Provincia, ore 21.00
Proiezione del docu-film “Tutti giù per aria”.
di Ascanio Celestini e Luca Bussoletti
LUCA BUSSOLETTI, Cantautore.
MASO NOTARIANNI, direttore di Pace Reporter


Lunedi 10 Maggio 2010

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 10.30
Incontro “L’informazione è legalità”.
STEFANO PALLOTTA, Segretario Regionale Ordine dei Giornalisti Abruzzo.
SARA ROCCHEGGIANI, giornalista, il Messaggero
PASQUALE AVOLIO , Dirigente scolastico

Teramo, Università, Facoltà di Scienze della Comunicazione, ore 15.00
Proiezione del film “FORTAPASC”.

Teramo, Sala della Provincia, ore 18.30
Presentazione del libro “Giustizia e Potere”.
LUIGI DE MAGISTRIS, Autore del libro, Europarlamentare IdV.
ALFONSO MASCITELLI, Senatore IdV.
TOMMASO NAVARRA, Avvocato, Società Civile.
LORENZO COLANTONIO, Giornalista, Caporedattore de “Il Centro”.

Teramo, Teatro Comunale, ore 21.00
Spettacolo “Trenta: come i diritti dell’uomo”.
GIOBBE COVATTA
Ingresso a pagamento.


Martedi 11 Maggio 2010

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 10.30
Presentazione libro “Manuale per la democrazia”.
CINZIA MARA ROSSI, Autrice del libro.
DANIELA MAGNO, Dirigente Scolastico Ist. “D’annunzio – Romani” .

Teramo, Gazebo di Piazza Martiri, ore 17.30
Presentazione del libro “Sentieri di pietra”
SERGIO SCACCHIA, Autore del libro.
FILIPPO DI DONATO, Docente, Presidente Cai.
SIMONE GAMBACORTA, critico letterario.

Bellante, Sala Civica, ore 21.00
Presentazione del libro "L’attentato: la morte di mio padre".
ANDREA CASALEGNO, Autore del libro, figlio di Carlo Casalegno.
PASQUALE IUSO, Docente storia dottrine e partiti politici UniTe.
MARCO ALESSANDRINI, avvocato, fondazione “Emilio Alessandrini”

Giulianova, Circolo Culturale “Il Nome della Rosa”, ore 21.00
Proiezione video “Ultima intervista a Paolo Borsellino” e dibattito.
DON LUIGI MEROLA , parroco di Forcella presidente “A voce de criature”
SANDRA AMURRI, Giornalista de “Il Fatto Quotidiano”.
GIOVANNI CIRILLO, Magistrato Tribunale di Teramo, coordinatore Sezione di Giulianova
VITTORIO DI GIACINTO, “movimento zero”
RICCARDO MERCANTE, Consigliere Provinciale I.d.V.
LUCIANO CRESCENTINI, Assessore alla Cultura del Comune di Giulianova.

Teramo, Sala Multimediale della Provincia, ore 21.00
Proiezione del documentario “ La Parola contro la camorra”.
di Roberto Saviano.


Mercoledi 12 Maggio 2010

Roseto degli Abruzzi, Villa comunale, ore 10.30
Incontro testimonianza “Il coraggio delle scelte”.
DON LUIGI MEROLA, associazione “A voce de creature”.
TERESA GINOBLE, Vice Sindaco di Roseto degli Abruzzi.

Teramo, Università, Facoltà di Scienze della Comunicazione, ore 15.00
Dibattito “Internet: libertà assoluta o regolamentazione. Opinioni in streaming live”
MARCO DI MAIO, Presidente Nazionale ANSO – Associazione Nazionale Stampa online.
MARIA RUSSO, Autrice rapporto Ist. Ricerche Economiche Sociali “Giovani e Società”,
FRANCESCO BENIGNO, Preside Facoltà Scienze Comunicazione UniTe

Montorio, Sala Comunale, ore 18.00
Presentazione del libro "Mafia Export".
FRANCESCO FORGIONE, Autore del libro, già Presidente della Commissione Antimafia.
GIUSEPPE MASSI, Avvocato,
GABRIELLA LIBERATORI, consigliere comunale P.D.
CESARE D’ALESSANDRO, Cons. Regionale IdV.
ANTONIO MACERA, Segretario Regionale PdCI.

Giulianova, Teatro Kursaal, ore 21.00
Presentazione del libro "NOI".
WALTER VELTRONI, Autore del libro
FRANCESCO MASTROMAURO, Sindaco di Giulianova
ARCHIMEDE FORCELLESE, docente universitario, assessore di Giulianova
LUIGI VICINANZA, direttore de “Il centro”

Teramo, Sala Multimediale della Provincia, ore 21.30
Proiezione del film “I cento passi”.


Giovedi 13 Maggio 2010

Roseto, Villa Comunale, ore 10.30
Incontro “Informazione è democrazia”.
UMBERTO BRACCILI, giornalista Rai Tg3.
CARLO MURATORI cantautore delle tradizioni siciliane
GIOVANNI CIRILLO, Magistrato, Tribunale di Teramo, coordinatore Sezione di Giulianova
VIRIOL D’AMBROSIO, Dirigente scolastico Liceo “Saffo”

Teramo, Gazebo Piazza Martiri, ore 18
Presentazione del libro “Eluana: la libertà e la vita”
BEPPINO ENGLARO, autore del libro, padre di Eluana Englaro
TOMMASO NAVARRA, Avvocato
ANTIMO AMORE, giornalista Rai

Pineto, ore 19.00
Cerimonia di intitolazione di una via cittadina a Giuseppe Fava
Presenzia: ELENA FAVA, figlia di Giuseppe Fava.

Pineto, Auditorium Comunale, ore 21.00
Testimonianza “Chi era Giuseppe Fava”.
ELENA FAVA, figlia di Giuseppe Fava, Presidente “Fondazione Giuseppe Fava”.
"Sicily: antiche e nuove storie dall’isola".
Recital delle più belle e famose melodie della tradizione popolare siciliana rivisitate da
CARLO MURATORI, cantautore

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 21.30
Presentazione del libro “Eluana: la libertà e la vita”
BEPPINO ENGLARO, autore del libro, padre di Eluana Englaro
FRANCO DI BONAVENTURA, Sindaco di Roseto
ELENA FAVA, figlia di Giuseppe Fava, Presidente “Fondazione Giuseppe Fava”
TOMMASO NAVARRA, Avvocato

Giulianova, Circolo Culturale “Il Nome della Rosa”, ore 22
Testimonianza “Chi era Giuseppe Fava”.
ELENA FAVA, figlia di Giuseppe Fava, Presidente “Fondazione Giuseppe Fava”.
Dibattito “Informazione, legalità, illegalità”.
LIRIO ABBATE, Giornalista “L’Espresso”
ALDO PECORA, Presidente “Ammazzateci tutti”
SANDRA AMURRI, Giornalista de “Il Fatto Quotidiano”.
MELISSA DI SANO, giornalista “Il Centro”
UMBERTO BRACCILI, giornalista Rai Tg3.
LUCIANO CRESCENTINI, Assessore alla Cultura del Comune di Giulianova.


Venerdì 14 Maggio 2010

Pineto, Auditorium Comunale, ore 17.30
Presentazione del libro “I disarmati: storia dell’antimafia”.
CLAUDIO FAVA, figlio di Giuseppe Fava, Autore del libro.
LUCIANO MONTICELLI, Sindaco di Pineto.
LIRIO ABBATE, Giornalista de “L’Espresso”.
ALDO PECORA, Portavoce “Ammazzateci tutti”.
GIANNI MELILLA, Segretario Regionale Abruzzo Sinistra e Libertà.
LINO NAZIONALE, Giornalista, Direttore di Cityrumors.it.

Giulianova, Sala Kursaal, ore 21.00
Presentazione libro del libro “I disarmati: storia dell’antimafia”.
CLAUDIO FAVA, figlio di Giuseppe Fava, Autore del libro.
GIUSEPPE LUMIA, vice Presidente della Commissione Antimafia.
MAURIZIO DE LUCA, Giornalista del gruppo “L’Espresso”.
ALDO PECORA, Portavoce “Ammazzateci tutti”.
LUCIANO CRESCENTINI, Assessore alla Cultura del Comune di Giulianova.

Roseto degli Abruzzi, Villa Comunale, ore 21.30
Tavola rotonda “Perché il giornalismo fa paura alla mafia”.
ANTONIO INGROIA, Autore del libro, Procuratore Aggiunto della D. D. Antimafia di Palermo.
SANDRO RUOTOLO, giornalista, Presidente del Premio “G.Fava”.
GIUSEPPE LUMIA, vice Presidente della Commissione Antimafia.
LIRIO ABBATE, Giornalista de “L’Espresso”.
CARMINE FOTIA, Giornalista, Vice Direttore de “La7”.


Sabato 15 Maggio 2010

Roseto degli Abruzzi, Municipio, Sala del Consiglio Comunale, ore 10.00
Spettacolo teatrale “…se non si ha il coraggio di lottare”.
MAGMA TEATRO
Ingresso libero

Roseto degli Abruzzi, Municipio, Sala del Consiglio Comunale, ore 10.30
Cerimonia di Premiazione
FRANCO DI BONAVENTURA, Sindaco di Roseto degli Abruzzi.
FRANCESCO MASTROMAURO, Sindaco di Giulianova.
LUCIANO MONTICELLI, Sindaco di Pineto.
SANDRO RUOTOLO, Presidente del Premio.
MAURIZIO DE LUCA, Garante del Premio.

Conclusioni
CLAUDIO FAVA, figlio di Giuseppe Fava.

sabato 10 aprile 2010

Premio Nazionale “Giuseppe Fava” ... saluti dei sindaci di Roseto, Giulianova, Pineto


Le città di Roseto degli Abruzzi, Giulianova e Pineto hanno voluto organizzare la 1° edizione del premio nazionale per il giornalismo, la democrazia e la legalità intitolandolo a Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia nel 1984.

Una scelta condivisa, fortemente voluta dai tre Comuni e rafforzata da un protocollo di intesa finalizzato a dare al premio un orizzonte certo, rendendolo un punto di riferimento per l’intero territorio anche nei prossimi anni e dando la possibilità di interagire ai comuni vicini.

La manifestazione avrà ogni anno un comune capofila diverso e ogni anno rinnoverà il proprio impegno in un territorio da sempre attento alle diverse espressioni della cultura.

Il premio si svilupperà in dieci giorni di idee, incontri, immagini, spettacoli, confronti, proposte.

Dieci giorni per fare il punto della situazione sull’informazione.
Dieci giorni per riflettere sull’importanza di un impegno comune finalizzato a radicare la cultura di una corretta informazione e del rispetto delle regole, partendo dal nostro territorio.

Ci rendiamo conto che oggi c’è una maggiore consapevolezza dell’importanza di un serio, coerente e costante impegno educativo in tal senso.

E siamo consapevoli che un’Italia migliore, fatta anche di una informazione libera e autorevole, sarà possibile solo con il convinto e reale sostegno della politica.

Sappiamo quanto sia fondamentale preservare la memoria, per non regalare al malaffare pezzi preziosi della storia delle nostre comunità.
Sappiamo che è illusorio sconfiggere le mafie se non si prosciuga il contesto grigio di connivenze e di contiguità con la malavita.
Questi obiettivi possono essere raggiunti solo con lo sforzo convergente di tutti: politica e informazione innanzitutto.

Questo Premio – che nasce nel 150° Anniversario della Fondazione di Roseto degli Abruzzi – è anche un contributo alla lotta contro tutte le mafie del mondo, che hanno trovato nutrimento e forza dal processo di globalizzazione e che prosperano anche grazie a tanta, troppa indifferenza.

Oggi più che mai, tutti insieme, dobbiamo raccogliere la sfida racchiusa nella domanda di Giuseppe Fava: “A che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare?”.

NOTE

Targa Speciale del Presidente della Repubblica.

Patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti Nazionale e dell’ordine dei Giornalisti Regionale Abruzzo.

Patrocinio della Federazione Nazionale dei Giornalisti.

Patrocinio dell’Associazione Articolo 21.

Gemellaggio con il Premio “Giuseppe Fava” di Catania.

3 Comuni organizzatori: Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto.

6 Comuni coinvolti in totale, nella Provincia di Teramo.
Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto, Teramo, Bellante, Mosciano Sant’Angelo.

25 Incontri.
Numero suscettibile di variazioni in vista della chiusura del programma.

3 Anteprime Nazionali.
Docu-film "Inchiesta sul terremoto".
Spettacolo teatrale “3,32: noi non ridevamo”.
Spettacolo teatrale “I Siciliani”.

6 Proiezioni Video.

venerdì 9 aprile 2010

SABATO 10 Conferenza Stampa di presentazione del Premio Nazionale Giuseppe Fava


SABATO 10 aprile ore 11 presso il Municipio di Roseto degli Abruzzi (TE) conferenza stampa di presentazione del protocollo di costituzione del Premio Nazionale per il giornalismo e la legalità “Giuseppe Fava”.

Interverranno:
1 - i tre sindaci di Roseto, Giulianova e Pineto
2 - i giornalisti Sandro Ruotolo (Presidente del Premio),
3 - Maurizio De Luca e Lirio Abbate ( Comitato dei garanti),
4 - Gabriele Manili (presidente di Magma Teatro),
5 - Tommaso Navarra (presidente di Società Civile Teramo).

Le video-riprese saranno effettuate da Vincenzo Cicconi della PacotVideo e saranno successivamente pubblicate su questo blog e su Facebook all'interno del gruppo di riferimento "I video della PacotVideo per Società Civile (Teramo - Abruzzo)"

lunedì 29 marzo 2010

Presentazione del Premio Nazionale “Giuseppe Fava” per il giornalismo, la democrazia e la legalità


I Comuni di Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto in collaborazione con Società Civile onlus e l’associaz
ione culturale “Enzo Biagi” organizzano nei giorni 6 e 15 maggio 2010 la prima edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Fava” per il giornalismo, la democrazia e la legalità che intende raccogliere l’esperienza, l’onore ed il vanto di esperienze simili già organizzare in Abruzzo.

Il Premio ha ottenuto l’Alto Patronato e la Targa speciale del Presidente della Repubblica e i Patrocini della F.N.S.I., Ordine dei giornalisti e Co.re.com.

Il comitato promotore è presieduto per il 2010 dal Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Città capofila del progetto e ne fanno parte tutti i Sindaci delle città aderenti al progetto.

Il comitato organizzativo è presieduto dal giornalista Sandro Ruotolo.

Garanti del Premio sono i giornalisti Maurizio De Luca e Lirio Abbate, il Presidente della onlus “Ammazzateci tutti” Aldo Pecora.

L’organizzazione è affidata alla associazione Società Civile Abruzzo onlus.

Il Premio si articolerà in 10 giornate dando la possibilità a studenti e cittadini di ascoltare le testimonianze di alcuni dei principali nomi del giornalismo italiano e testimoni del mondo della legalità.

Il Premio ha come obiettivo quello di accendere e suscitare nei giovani, attraverso incontri con personalità di rilievo, dibattiti con testimoni del nostro tempo, libri, immagini e spettacoli di denuncia, quell'interesse critico e quella curiosità che hanno sempre contraddistinto il lavoro di quegli “eroi in borghese” che sono il nostro punto di riferimento.
Che vogliamo indicare, promuovere, valorizzare.

Il Premio è stato concepito per divenire un evento permanente e vitale, ovvero per essere capace di continuare l’eredità umana e l’idealità sociale e civile delle personalità più nitide della cultura italiana del nostro secolo, che si sono sempre battute per un giornalismo libero e foriero di verità, in difesa dei valori costituzionali, della democrazia e della legalità nel nostro Paese.

Il largo consenso che il Premio ha raccolto, ma anche l’adesione personale di esponenti di primo piano, dimostrano come sia stato recepito il nostro messaggio.

Un richiamo che abbiamo volutamente rivolto anche alle Istituzioni per sollecitare quel senso di responsabilità per la cultura e la memoria, per la libertà e la democrazia, per la tutela dei valori e delle tradizioni del miglior giornalismo italiano, ovvero di quei principi che soggiacciono alla società umana, e che sono accomunati da un senso di “urgenza collettiva”.

Il giornalismo non dovrebbe mai allontanarsi dalla società cui si riferisce: il suo senso di responsabilità muove senz’altro dalla parte più lodevole del nostro passato e passa proprio per la sua presenza e la sua capacità di evocare una parte del futuro di questa nostra Italia.

Il Premio vuole essere anche un omaggio a quanti svolgono la propria professione da uomini liberi, con indipendenza, coraggio e libertà; con impegno e senso etico non comuni; con animo sereno, spirito di verità e di umanità; di chi vuol rendere un importante servizio al cittadino e al Paese.

Per aumentare il grado di consapevolezza e stimolare il dibattito sui temi della libertà di informazione, la democrazia e la legalità, i riconoscimenti saranno assegnati ogni anno a quanti si sono particolarmente distinti per impegno professionale, sociale e umano, vero, fatto con coraggio, scrupolo e dignità.

I vincitori del premio dovranno rispondere agli ideali che hanno ispirato la nascita della nostra associazione, perché gli obiettivi e le finalità del Premio si coniugano con lo spirito che ha animato questi nostri primi diciotto anni di attività.

Ma Premio per la democrazia e la legalità vuol essere anche un momento di denuncia di quanti svolgono il ruolo di giornalista nelle periferie dell’informazione, mentendo, vendendo l’anima e strisciando per non inciampare.

Il Premio –infine- mira ad essere un palcoscenico importante per discutere e riflettere sullo stato dell’informazione, gli effetti collaterali del giornalismo televisivo e la libertà di stampa, ma anche uno dei riconoscimenti più ambiti e prestigiosi nel panorama nazionale dell’informazione.

Per arrivare a capire, di più e meglio, la complessità degli eventi e dei mondi che ci circondano

Per sostenere la necessità di una informazione intelligente, capace di guardare in profondità e riflettere sugli eventi, Per cercare, infine, di svelare e raccontare sempre, ogni possibile verità.

Il nostro premio mira, dunque, a essere un prestigioso riconoscimento per quel giornalismo vero che in Italia esiste ancora; vuole essere un segno tangibile per quanti manifestano una sensibilità particolare verso le nuove vicende dei popoli, curiosità e capacità di approfondimento tali da far sentire sempre forte “il bisogno di essere là dove gli eventi accadono e dove il cambiamento preme per modificare ordini costituiti, spesso violenti e repressivi del nuovo”.

Anche segnalando le migliori esperienze di TV interattiva come nuovo modello di servizio al cittadino, sfruttando le potenzialità associate del web e del video.

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Articolo scritto da Leo Nodari
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martedì 1 dicembre 2009

Il Fuorionda di Fini con Trascrizione scoop della PacotVideo




Il Fuorionda di Fini e Trifuoggi è una esclusiva della Pacotvideo.
Repubblica,it ha trasmesso il fuorionda senza avere alcuna autorizzazione da parte dell'autore e quindi in maniera del tutto illecita e illegittima.
Il fuorionda era stato consegnato al quotidiano abruzzese Il Centro per essere soltanto visionato.
Repubblica.it ha illegittimamente applicato su di un video ricevuto da Il Centro, e senza alcuna autorizzazione dell'autore, la dicitura "Esclusiva Repubblica.it".

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FINI : "A Scampia c'è un altro sacerdote che si chiama Don Aniello e di cognome Mancaniello, ed è un personaggio come questo (ndr Don Luigi Merola). Una volta è venuto un guappo e lui gli ha detto 'Io non sono un prete, so un mancaniello!'"

Subito dopo il presidente della Camera indica a don Merola, che si lamentava del fatto di non essere ancora mai riuscito ad incontrare il ministro Gelmini, il suo segretario personale.

FINI : "Qualche giorno fa rileggevo un libro sull'Italia giolittiana e a Giolitti, che era considerato il ministro della malavita, un oppositore gli disse: 'Lei rappresenta lo stato... participio passato del verbo essere'. Efficace, no?"

TRIFUOGGI : "Potrebbe essere riesumata"

FINI: "Infatti non escludo di farlo, citando la fonte... prima o poi lo faccio"


FINI (riferendosi ad Aldo Pecora): "Lui è un creativo nato, perché il movimento lo ha chiamato 'Ammazzateci tutti'... e sì... il talento è quello"

Pecora nell'ambito del suo discorso afferma: "Noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"

E allora FINI commenta: "... se ti sente il Presidente del Consiglio si incazza"

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FINI : "Sono un ragazzaccio io... come dicevano i greci... poco se mi giudico molto se mi confronto... è così, sembra una battuta invece è una massima di vita. E' l'umiltà e nello stesso tempo la consapevolezza di vivere"

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FINI : "Per i ragazzi come questi (riferendosi a Pecora) .. è chiaro che una delusione a 23 anni, non alla nostra età, ti toglie qualunque possibilità di credere nella vita"

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FINI : rivolgendosi a Pecora: "Con la giacca e la cravatta sei ancora più bravo"

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FINI : "E' che con i ragazzi non parli con le parole ma con gli esempi"

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FINI : "Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza (ndr il pentito Gaspare Spatuzza)... speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da... perché è una bomba atomica"
TRIFUOGGI : "Assolutamente si... non ci si può permettere un errore neanche minimo"
FINI : "Si perché non sarebbe solo un errore giudiziario, è una tale bomba che... lei lo saprà .. Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli Interni, e di ... (ndr Berlusconi?)... uno è vice presidente del CSM e l'altro è il Presidente del Consiglio..."
TRIFUOGGI : "Pare che basti, no"
FINI : "Pare che basti"
TRIFUOGGI : "Però comunque si devono fare queste indagini"
FINI : "E ci mancherebbe altro"
FINI : "No ma lui, l'uomo confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di... qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo... magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... siccome è eletto dal popolo...
TRIFUOGGI : "E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano"
FINI : "Ma io gliel'ho detto... confonde la leadership con la monarchia assoluta.... poi in privato gli ho detto... ricordati che gli hanno tagliato la testa a... quindi statte quieto"

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FINI applaude Nino Di Matteo ed esclama "Bravo"

Nino Di Matteo, sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia di Palermo, con il collega Antonio Ingroia, sta raccogliendo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino (ndr figlio di Vito) sulla trattativa avvenuta nel '92 fra Cosa nostra e pezzi dello Stato.
E' inoltre PM del processo Mori.

venerdì 23 gennaio 2009

Marco Travaglio - Per chi suona la banana

Società Civile ha organizzato la presentazione dell'ultimo libro di Marco Travaglio Per chi suona la banana, primo di 14 appuntamenti della rassegna "+ libri + liberi"

Il video con intervista a Travaglio è stato realizzato a Giulianova il 23 gennaio presso la sala convegni Hotel Europa su lungomare di Giulianova.






«Si parte dal marzo del 2007: governava, traballando, Romano Prodi.
Si arriva al settembre del 2008: sgoverna, anzi risgoverna Silvio Berlusconi.

Qualcuno mi rimprovera di ricorrere troppo spesso a soprannomi, ma è una questione igienico-sanitaria: non ce la faccio più a chiamarlo col suo nome.
Però ritengo che sia ancora utile occuparsene, descriverlo per quello che è

Questa è soprattutto la storia tragicomica del suicidio politico, culturale, esistenziale, forse generazionale di una classe dirigente, quella che ora si fa chiamare Partito democratico e Sinistra Arcobaleno, o qualcosa del genere, e che ha riconsegnato per la terza volta il paese a una barzelletta ambulante.
Una classe dirigente al cui confronto Fantozzi e Tafazzi sono due vincenti ma che ha deciso bontà sua di autoconfermarsi al vertice dei rispettivi partiti, in vista di nuove, appassionanti disfatte.»

Per chi suona la banana racconta più di un anno di cronaca politica italiana; racconta con graffiante puntiglio e feroce amore per la verità dalle intercettazioni dei furbetti del quartierino; agli attacchi ai magistrati che indagavano sui potenti e politici.
Leterna lite dei cespugli del Governo Prodi; le dimissioni di Mastella, l'eterna legge sul conflitto di interessi, mai portata a compimento dall'Unione. Racconta giorno per giorno i dodici mesi finali dellUnione Brancaleone e i primi sei del Berlusconi III.

Con cadenza pressoché quotidiana, Travaglio registra fatti e dichiarazioni del teatrino politico-mediatico.
È la pratica di un giornalismo che ha come linee guida la libertà e lindipendenza e infatti gli strali colpiscono imparzialmente a destra e a sinistra.
Si tratta in primo luogo di informare, dando spazio anche alle notizie che uninformazione addomesticata cerca di far sparire, riportando alla memoria il passato e creando nessi illuminanti tra fatti e frasi in apparenza distanti.
Un giornalismo di questo genere assume così un compito di controllo e verifica nei confronti dei Palazzi, un ruolo fondamentale per il buon funzionamento di ogni democrazia.

Per chi suona la banana come gli altri libri di Marco Travaglio, finisce dunque per portare alla luce alcune delle dinamiche profonde e a volte desolanti della recente storia patria.
Solo da qui, tuttavia, solo acquisendo consapevolezza di difetti e storture, è possibile iniziare a cambiare, immaginare un paese e una politica diversi.
Chi preferisce il pessimismo allutopia può invece provare a ipotizzare, partendo da queste pagine, la prossima tappa del degrado.

Si può essere d'accordo o meno con le idee dell'autore; così come si può non accettare la sua linea inflessibile contro la politica corrotta, contro i legami tra criminalità e politici, contro i condannati, gli indagati, i prescritti e contenti.
Ma una cosa va detta: i libri come questo sono una sorta di nodo al fazzoletto per ricordare, una memoria scritta su quanto succede o è successo, nemmeno troppi mesi fa.
Le promesse mai mantenute sulla sicurezza nelle città; sulle tasse mai abbassate; sul rilancio dell'economia.

Questo è il nostro paese, il paese governato a colpi di spot, di lanci pubblicitari, della ricerca del consenso piuttosto che delle soluzioni dei problemi.

L'intervista è stata realizzata da Federico Ioannoni.
Le riprese sono state effettuate da Vincenzo Cicconi della PacotVideo