Cerimonia di Premiazione della 22^ Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino svoltosi a Pescara il 28 ottobre 2017.
Premiato Luca Maggitti giornalista e scrittore autore di numerose pubblicazioni da sempre impegnato in prima fila in battaglia per la legalità.
Esempio di impegno civile, Luca Maggitti ha ideato e prodotto il disco "Italian Journey" dei Brandon Sherrod and the Sharks (Brandon Sherrod, Massimiliano Coclite, Morgan Fascioli, Emanuele Di Teodoro che hanno realizzato gratuitamente il lavoro), finanziando con i ricavi di €10.000 tre progetti di beneficenza:
- 2 negli Stati Uniti (Bridgeport, Connecticut)
- 1 in Italia (Montorio al Vomano, Abruzzo).
In occazione del Premio Nazionale "Giuseppe Fava" per il giornalismo, la democrazia e la legalità il 14 Maggio 2010 a Roseto degli Abruzzi (Teramo) si è svolta una tavola rotonda "Perchè il giornalismo fa paura alla mafia".
Le riprese sono state effettuate da Vincenzo Cicconi (http://www.PacotVideo.it) e il video è stato diviso in 8 clip.
1 - Presentazione di Luca Maggitti (www.Roseto.com) con i saluti di Franco Di Bonaventura (sindaco di Roseto degli Abruzzi) 2 - Sandro Ruotolo (Giornalista RAI, presidente del Premio "Giuseppe Fava") 3 - Antonio Ingroia (Procuratore Aggiunto della D.D. Antimafia di Palermo) 4 - Lirio Abbate (Giornalista de L'Espresso) 5 - Giuseppe Baldessarro (Giornalista "Quotidiano della Calabria" e collaboratore di La Repubblica) 6 - Sandro Ruotolo 7 - Giuseppe Lumia, Vice Presidente della Commissione Antimafia 8 - Antonio Ingroia
2 - Sandro Ruotolo (Giornalista RAI, presidente del Premio "Giuseppe Fava")
3 - Antonio Ingroia (Procuratore Aggiunto della D.D. Antimafia di Palermo)
4 - Lirio Abbate (Giornalista de L'Espresso)
5 - Giuseppe Baldessarro (Giornalista "Quotidiano della Calabria" e collaboratore di La Repubblica)
6 - Sandro Ruotolo (Giornalista RAI, presidente del Premio "Giuseppe Fava")
7 - Giuseppe Lumia, Vice Presidente della Commissione Antimafia
8 - Antonio Ingroia (Procuratore Aggiunto della D.D. Antimafia di Palermo)
Presentazione del libro "Il Volontario" di Marco Patricelli a Roseto degli Abruzzi (Teramo)
Riprese di Vincenzo Cicconi (PacotVideo.it) e intervista a cura di Luca Maggitti (Roseto.com)
Il video è stato pubblicato su Dailymotion.Virgilio.it ed è stato diviso in 4 parti per rispettare il limite massimo pubblicabile di 20 minuti per ciascun filmato.
Marco Patricelli racconta la storia di Witold Pilecki, l'uomo che volontariamente si fece rinchiudere nel lager di Auschwitz per documentare e denunciare al mondo l'olocausto.
Witold Pilecki è un intellettuale polacco che nel 1940 decise di affrontare una missione pericolosa e che appariva come una follia.
Dopo essersi munito di documenti falsi, si lasciò arrestare nel corso di una retata della Gestapo a Varsavia e durante la prigionia si rese conto che la realtà dei campi di concentramento è peggiore di qualsiasi orrenda fantasia.
Witold Pilecki, nonostante rischi più volte la vita, porta fino in fondo la sua missione che era quella di creare una rete di resistenza e di mutua assistenza all'interno e all'esterno del lager e far filtrare all'esterno il resoconto di quello che accade.
In due anni e mezzo riesce a creare un'organizzazione di circa 2.000 persone infiltrate.
Quando comprende che la sua missione è stata portata a termine e il rischio di perdere la vita diventa sempre più concreto decide, nel 1943 di evadere.
Nel 1944 combatte durante l'insurrezione di Varsavia ma viene fatto prigioniero e resta in prigione fino alla fine della guerra.
Subito dopo la fine della guerra Witold Pilecki arriva in Italia, scrive un ulteriore rapporto e si offre al generale Anders per una missione nella Polonia sotto tallone sovietico.
I servizi segreti comunisti sono ormai sulle sue tracce e nel 1947 viene arrestato e torturato per mesi.
Il regime comunista riesce ad estorcegli una confessione delle presunte colpe solo quando minacceranno di imprigionare la moglie e i figli.
Witold Pilecki viene giustiziato il 25 maggio 1948.
Su di lui e su quello che ha fatto cala il silenzio.
Della resistenza ad Auschwitz si arrogherà ogni merito un suo ex compagno di prigionia, nel frattempo divenuto premier del governo polacco e poi presidente della repubblica, Cyrankiewicz.
Ancora oggi, i familiari ignorano dove sia sepolto.
Marco Patricelli insegna Storia dell’Europa contemporanea all’Università G. d’Annunzio di Chieti ed è consulente del TG1 Storia.
Tra le sue precedenti pubblicazioni:
1 - Liberate il duce. Gran Sasso 1943: la vera storia dell’Operazione Quercia;
2 - La Stalingrado d’Italia. Ortona 1943: una battaglia dimenticata;
3 - Le lance di cartone. Come la Polonia portò l’Europa alla guerra
4 - I banditi della libertà. La straordinaria storia della Brigata Maiella, partigiani senza partito e soldati senza stellette.
Presentazione di quest'ultimo libro è stato ripreso dalla Pacotvideo ed è possibile rivederlo all'interno del canale Video.Google.
Nona ed ultima parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: gli investimenti della mafia.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Ottava parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: rapporti tra mafia e sanità regionale siciliana.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Settima parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: i complici di Bernardo Provenzano.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Sesta parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: la mafia e l'informazione.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Quinta parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: il presidente del senato Renato Schifani.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Quarta parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: Crisafulli Vladimiro, parlamentare del PD.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Terza parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: la cultura mafiosa.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Seconda parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate: la questione morale.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Prima parte del video di presentazione del libro di Lirio Abbate.
1 Presentazione (durata 5 minuti) 2 Questione morale (durata 5 minuti) 3 Cultura mafiosa (durata 4 minuti) 4 Crisafulli (durata 10 minuti) 5 Schifani (durata 4 minuti) 6 Mafia e Informazione (durata 9 minuti) 7 I complici di Provenzano (durata 6 minuti) 8 Mafia e sanità (durata 6 minuti) 9 Investimenti della Mafia (durata 3 minuti)
Il 23 ottobre 2008, in occasione della 13° edizione del Premio Borsellino, è stato presentato, direttamente dall'autore Lirio Abbate, il libro I Complici tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento.
Il libro inchiesta, scritto da Lirio Abbate in collaborazione con Peter Gomez, è stato presentato da Luca Maggitti, responsabile del sito Roseto.com e dal giovane e brillante avvocato Albert Pepe presso la sede del circolo Culturale di Giulianova Il Nome della Rosa.
Significative sono le due strisce allegate al libro.
La prima, di Gomez e di Abbate Perchè i complici politici della mafia non siedano mai più in Parlamento.
La seconda, di Marco Travaglio, fa riferimento a Renato Schifani, presidente del Senato ..... "O hanno il coraggio di dire che in questo libro ci sono delle falsità oppure hanno il coraggio di chiedere alla seconda carica dello stato di spiegare i rapporti con quei signori che sono stati condannati per mafia."
Frasi che non hanno bisogno di commento e che i media evitano di commentare.
Durante il XIII° Premio Paolo Borsellino "10 giorni per la legalità" un importante evento pubblico si è svolto a Roseto degli Abruzzi. L'evento culturale dal titolo "La legge è uguale per tutti?" è stato realizzato in sinergia da Società Civile di Leonardo Nodari e Roseto.com di Luca Maggitti.
Sono intervenuti Clementina FORLEO (Gip presso il Tribunale di Cremona) Luigi De MAGISTRIS (magistrato presso il Tribunale di Napoli), Giovanni CIRILLO (magistrato presso il Tribunale di Teramo), Albert PEPE (avvocato e rappresentante della Società Civile) e Rosaria CAPACCHIONE (giornalista del Mattino che vive sotto scorta minacciata di morte dai camorristi del clan dei Casalesi).
Nel video Luca Maggitti presenta l'evento e intervista la giornalista Rosaria Capacchione. Il video si conclude con la consegna di una targa Premio Borsellino alla valorosa giornalista.
Partigiani senza partito e soldati senza stellette
A Giulianova presso il Circolo Culturale “Il nome della Rosa è stato presentato il libro “I Banditi della Libertà"
La straordinaria storia della Brigata Maiella, partigiani senza partito e soldati senza stellette” di Marco Patricelli a cura di Luca Maggitti (giornalista e scrittore ) e riprese video effettuate da Vincenzo Cicconi della Pacot Video.
«Siete duri come la pietra della vostra montagna».
Con queste parole, agli sgoccioli della seconda guerra mondiale, i partigiani di Asiago accoglievano i soldati della Brigata Maiella, fratelli d'armi.
Soldati stranissimi: provenivano dall'Abruzzo, indossavano impeccabili divise britanniche, erano inquadrati nel ricostituito Esercito italiano, avevano sulle spalline i gradi regolari ma non portavano le stellette sul bavero, sostituite da mostrine col tricolore; sul braccio, infine, uno scudetto col profilo bianco della Maiella e lo sfondo azzurro del cielo.
Quella Brigata si era costituita alla fine del 1943 come banda partigiana, aveva conquistato la fiducia degli inglesi, si era battuta al loro fianco.
La formazione era apartitica, i suoi componenti erano della più disparata estrazione sociale e di diversa convinzione politica, ma non avrebbero mai giurato fedeltà ai Savoia che ritenevano responsabili del disastro in cui era precipitata l'Italia.
Scacciati i nazifascisti dall'Abruzzo, la banda non si sciolse e decise di continuare nella guerra di liberazione.
I «maiellini» saranno per otto mesi filati in prima linea, nei ranghi della VIII Armata, al fianco dei polacchi del II Corpo d'armata, dopo essere stati inquadrati fino al giugno del 1944 nel V Corpo britannico.
Sono i primi soldati a entrare a Bologna libera, sventolando il tricolore, italiani tra gli italiani.
L'epopea della Maiella si conclude nel maggio del 1945 ad Asiago.
La bandiera della Brigata Maiella è l'unica di una formazione partigiana decorata con la medaglia d'oro al valor militare.
L’autore del libro è Marco Patricelli (Pescara, 1963), giornalista del «Tempo» e storico, è autore, tra l'altro, di Liberate il duce - Gran Sasso 1943: la vera storia dell'Operazione Quercia (2001, Premio Polidoro), e per UTET Libreria La Stalingrado d'Italia (2002), e Le lance di cartone (2004).
È consulente storico del TG della storia (Raiuno) e cultore della materia all'Università «Gabriele d'Annunzio» di Chieti.
Il video, della durata di circa 1 ora e 30 minuti, è stato pubblicato su due canali di video sharing gestiti dalla PacotVideo: Blip.it e Vimeo.