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sabato 30 ottobre 2010

Alfredo Rossini, Procuratore dell’antimafia dell’Aquila, alla cerimonia di premiazione del XV° Premio Paolo Borsellino

Alfredo Rossini, Procuratore dell’antimafia dell’Aquila dedica e condivide il premio ricevuto alla XV° edizione del Premio Borsellino a tutti i suoi collaboratori che indagano sulle cricche che banchettano sulle rovine causate dal terremoto.

Alfredo Rossini dedica il riconoscimento ricevuto a tutte le persone dell’Aquila che gli chiedono di non abbandonare la città, di continuare la ricerca della verità sui crolli per avere qualche consolazione per i propri morti e per poter continuare a credere nella giustizia e nella legalità.





MOTIVAZIONE


La sua è una vita spesa per la giustizia.
Una scelta di vita spesa per la legalità interpretando in senso compiuto il magisterium.

Il procuratore distrettuale antimafia Alfredo Rossini, nei giorni tragici del terremoto ha avuto il grande merito di riuscire a dare speranze di giustizia alle famiglie dei morti ed al popolo abruzzese che chiede di sapere la verità.

Mentre gli sciacalli romani ridevano il procuratore Rossini ha saputo spronare l’opinione pubblica a partecipare alla vita attiva nella società, a prendere coscienza delle proprie responsabilità, capire il valore del sentirsi membri della cittadinanza e lavorare così per il bene comune.

Adempiendo al suo dovere, denunciando e fronteggiando con crescente efficacia le insidie della mafia che cerca di infiltrarsi nel nostro territorio con la sua barbarie che offende la cultura di questa terra e la dignità dei suoi abitanti.

I suoi successi operativi susseguitisi ed il suo impegno danno concretezza alle speranze di legalità, di sviluppo e di convivenza degli uomini onesti che guardano alle istituzioni con fiducia.

Maurizio Artale, del Centro Padre Nostro onlus di Palermo, alla cerimonia di premiazione del XV° Premio Paolo Borsellino

Maurizio Artale è il responsabile del centro “Padre nostro” di Palermo fondato da don Pino Pugliesi.
Don Puglisi era parroco a San Gaetano dal 29 settembre 1990, nel quartiere Brancaccio di Palermo, controllato dalla criminalità organizzata attraverso i fratelli Graviano, capi-mafia legati alla famiglia del boss Leoluca Bagarella.

Il centro “Padre nostro” fu inaugurato a Brancaccio il 29 gennaio 1993 con lo scopo di promozione umana e la evangelizzazione.

Il 15 settembre 1993, il giorno del suo 56º compleanno viene ucciso dalla mafia, davanti al portone di casa, a causa del suo impegno sociale, per aver intrecciato i temi di pace e di legalità dando sostegno alle fasce più deboli.




MOTIVAZIONE

Il centro “Padre nostro” onlus di Palermo che fu fondata nel quartiere palermitano di Brancaccio da don Giuseppe Puglisi come luogo per coniugare evangelizzazione e promozione umana, si colloca con perfetta coerenza in questo progetto, perché nel suo intenso agire quotidiano, ha intrecciato i temi della pace, della legalità e della giustizia sociale.

Anche dopo la morte di Don Puglisi ucciso dalla mafia nel 1993 il centro “Padre nostro” è riuscito a coniugare solidarietà e alti standard di efficienza organizzativa attraverso l'impegno di tutti gli operatori, volontari e collaboratori, in un contesto di intervento particolarmente complesso.

Per il profondo e sentito impegno, rivolto al riscatto umano e sociale delle fasce più deboli ed emarginate, seguendo e attuando il segno caritatevole e religioso di don Pino Puglisi, eroico esempio di abnegazione e solidarietà cristiana, sostenendo itinerari formativi e offrendo luoghi accoglienti, aperti e fraterni, il primo dei Premi “Paolo Borsellino” 2010 va al centro “Padre nostro” onlus di Palermo.


Il blog "Società Civile" ringrazia i gestori del sito ufficiale del centro “Padre nostro” per aver inserito all'interno del loro sito il video realizzato dalla PacotVideo.

Dario Vassallo, fratello del sindaco Angelo, alla cerimonia di premiazione del XV° Premio Paolo Borsellino

Al XV° Premio Paolo Borsellino viene ricordato con una Targa alla memoria il sindaco di Pollica Angelo Vassallo assassinato pochi mesi fa nel paese campano che voleva mantenere pulito nell’ambiente e nella politica.
Ritira il premio Dario Vassallo, fratello del sindaco.



Angelo Vassallo, esponente del Partito Democratico, è stato sindaco di Pollica dal 1995 al 5 settembre 2010, giorno in cui è stato ucciso da persone che sono ancora sconosciuti.

Il pubblico ministero Alfredo Greco, incaricato delle indagini, ha avanzato l'ipotesi che esso sia stato commissionato dalla camorra al fine di punire un rappresentante dello Stato che si era opposto a pratiche illegali.

Un collegamento potrebbe risiedere nel fatto che Vassallo, soprannominato «il sindaco pescatore» per via della sua attività nel settore ittico e le sue azioni a tutela dell'ambiente, era visto dalla camorra come un ostacolo al controllo del porto che le garantirebbe libertà nei commerci illegali di droga.

A Vassallo è stato dedicato il film "Benvenuti al sud".

Magma Teatro "per Stefano Cucchi" alla cerimonia di premiazione del XV° Premio Paolo Borsellino

L'apertura del premio spetta al "Magma Teatro" con una rappresentazione dedicata a Stefano Cucchi, il ragazzo morto in carcere lo scorso anno per cui la famiglia chiede verità e giustizia.



Nella notte del 16 ottobre 2009 Stefano Cucchi, 31 anni, fu arrestato per possesso di "modica quantità" di stupefacenti.
I carabinieri lo arrestano in casa dicendo ai famigliari di non preoccuparsi ... Stefano sarebbe tornato a casa sopo i primi accertamenti.
Ma vi tornerà solo da morto.

La sorella, Ilaria Cucchi, racconta nel libro "Vorrei dirti che non eri solo" tutte le "assurde peripezie" subite dal fratello.
Il libro viene scritto anche con il contributo del giornalista del “Corriere della Sera” Giovanni Bianconi.

Racconta Ilaria Cucchi: “Mio fratello voleva continuare a vivere. Invece è morto. Forse pensando di essere stato abbandonato dalla sua famiglia, mentre semplicemente non ci lasciavano entrare. Vorrei potergli dire che non era solo”.

Giovanni Bianconi nella prefazione spiega che, “comunque sia andata, la morte di Stefano Cucchi è un delitto di Stato”.

Perché all’inizio i pm romani che indagavano sulla morte di Stefano erano convinti che si trattasse di un omicidio preterintenzionale e colposo.

Poi però l’omicidio è scomparso dai capi d’accusa, ma è rimasta la morte di un ragazzo “conseguenza di comportamenti che hanno spezzato la vita di un giovane uomo, tossicodipendente e detenuto”.

Quello che è però chiaro è che Stefano Cucchi era affidato allo Stato e lo Stato aveva il dovere di tutelare la sua salute.

Invece dall’arresto fino all’ultimo respiro è passato attraverso caserme, camere di sicurezza, carceri, reparti penitenziari di ospedali Stefano Cucchi non è stato più padrone di se stesso ma è rimasto in balia dei suoi aguzzini ... dei rappresentanti dello Stato Italiano.”

Ancora oggi la famiglia di Stefano Cucchi che vuol sapere perché la promessa fatta da quei carabinieri il 16 ottobre (“Tornerà presto”) non è stata mantenuta.
E non sono solo loro, i suoi familiari, a volerlo sapere.
Lo vuole anche la società civile ... oggi rappresentata da Magma Teatro.











venerdì 29 ottobre 2010

Cerimonia Finale e Premiazioni al XV° Premio Borsellino con Roberto Saviano

Domani mattina alle ore 10 presso il Teatro Odeon di Roseto degli Abruzzi si svolgerà la cerimonia di consegna dei Premi della XV° edizione del "Premio nazionale Paolo Borsellino.

Ci sarà la straordinaria partecipazione dello scrittore Roberto SAVIANO.

Ricordiamo che Presidente della 15 ed. del Premio è il Procuratore aggiunto di Palermo Antonio INGROIA.

La giuria, presieduta dal Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia è composta dai giornalisti Sandro RUOTOLO (Rai), Maurizio DE LUCA (Espresso), Francesco LA LICATA (La Stampa), Sandro PALAZZOLO (Repubblica), Lirio ABBATE (Espresso).

Le riprese ufficiali verranno effettuate da Vincenzo Cicconi della PacotVideo , autore, nella edizione 2009 del Premio Borsellino, del famoso Fuorionda tra Fini e Trifuoggi.

Il video della Cerimonia di Premiazione verrà pubblicato prossimamente all'interno del blog e su vari canali video, in versione integrale e suddiviso in videoclip personalizzate per ogni singolo personaggio premiato.

Qui di seguito l'ordine di premiazione.

ANDREA RICCARDI - Presidente Comunità di Sant'Egidio
(Premio per la Pace Angelo Frammartino)
premiato da Maurizio De Luca - Giornalista, giuria del Premio

ALFREDO ROSSINI - Procuratore della Repubblica di L'Aquila
premiato da Francesco Mastromauro - Sindaco di Giulianova

MAURIZIO ARTALE - Centro "Padre Nostro" Palermo
premiato da Teresa Ginoble - Vice sindaco di Roseto

STEFANIA PETYX - Giornalista, "Striscia la Notizia"
premiato da Lirio Abbate - Giornalista, giuria del Premio

GIORGIO TIRABASSI - Attore
premiato da Salvo Palazzolo - Giornalista, giuria del Premio

ASCANIO CELESTINI - Attore e Scrittore
premiato da Luciano Monticelli - Sindaco di Pineto

Don ANIELLO MANGANIELLO - Centro "Don Guanella" Scampia
premiato da Sandro Ruotolo - Giornalista, giuria del Premio

SALVATORE DI LANDRO - Procuratore Generale di Reggio Calabria
premiato da Franco Di Bonaventura - Sindaco di Roseto

ROBERTO SAVIANO - Giornalista e Scrittore
premiato da Antonio Ingroia - Presidente del Premio

MOTIVAZIONE PREMIO 2010 A ROBERTO SAVIANO

Sapere, capire diviene una necessità, l'unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare.

Agisce in prima per­sona e nella soci­età civile, con­tro le mafie, le ingius­tizie, con­tro l’ambiente dev­as­tato, con­tro i traf­fici ille­gali di rifiuti e la com­pia­cenza dei rap­p­re­sen­tanti dello Stato cor­rotti.

Con uno stra­or­di­nario sac­ri­fi­cio per­son­ale, pagando un prezzo altissimo per il suo impegno pro­fuso in difesa e per la pro­mozione dei val­ori della lib­ertà, dell’informazione, della democrazia, della legal­ità.

Una legal­ità vera, quella che sta den­tro il nome di Paolo Borsellino: non il vuoto legal­ismo dei ben­pen­santi, il secu­ri­tarismo che aggre­disce i lavavetri ma è con­nivente con l’illegalità dif­fusa della polit­ica, chi­ude gli occhi davanti alle truffe dei potenti e rimane silente e dunque com­plice davanti ai furti di Stato.

Con­duce una lotta quo­tid­i­ana e nobile con­tro il male asso­luto delle mafie, dell’angheria, della cor­rut­tela dif­fusa e del silen­zio com­plice, con la forza delle idee per portare sem­pre avanti in suo impegno di gius­tizia, a qual­si­asi costo, per costru­ire un futuro migliore.
Per tutti.

A Roberto Saviano il Premio Nazionale Paolo Borsellino 2010.

AMARCORD EDIZIONE 2009

In attesa di registrare e pubblicare l'intervento di Antonio Ingroia, presidente dell'edizione 2010 riproproniamo l'intervento, molto applaudito, del Presidente della Camera Gianfranco Fini, presidente dell'edizione 2009 del Premio Borsellino.





mercoledì 27 ottobre 2010

Incontro con Giuseppe Pisanu e Piero Grasso


A Roseto, alle ore 18, presso la Villa Comunale ci sarà un importante incontro con il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia e il Procuratore Nazionale Antimafia.

L'incontro con il pubblico roseta avrà per titolo "Cultura della legalità e senso dello Stato".
Nell'occasione saà presentato il libro "Per non morire di mafia"

L'incontro sarà registrato in video da Vincenzo Cicconi della PacotVideo e prossimamente pubblicato integralmente in questa blog.

Interverranno all'incontro:

GIUSEPPE PISANU
Presidente della Commissione Antimafia

PIERO GRASSO
Procuratore Nazionale Antimafia e autore del libro

FRANCO DI BONAVENTURA
Sindaco di Roseto degli Abruzzi

LEONARDO NODARI
Coordinatore del Premio Borsellino

sabato 16 ottobre 2010

Programma del 15° "Premio Paolo Borsellino" (21-30 ottobre 2010)


MARTEDI 19 Ottobre ore 10
Conferenza Stampa di presentazione presso il Municipio di Roseto degli Abruzzi
Presenzierà il senatore Lorenzo Diana

GIOVEDI 21 Ottobre 2010

Ore 10 PINETO Teatro Polifunzionale
Proiezione del film “Paolo Borsellino”
saluto di LUCIANO MONTICELLI (Sindaco di Pineto)

Ore 17.00 PINETO Teatro Polifunzionale
Proiezione del film “I 100 passi”
dibattito con PINO MANIACI (Direttore Telejato)

Ore 21.00 ROSETO Villa Comunale
Presentazione del libro “I 10 passi. Piccolo breviario sulla legalità.”
MARIO CONTE (Giudice u.p. Palermo)
FLAVIO TRANQUILLO (Giornalista SKY)
SABATINO DI GIROLAMO (Assessore Cultura Roseto)

VENERDI 22 Ottobre 2010

Ore 10.30 ROSETO Villa Comunale
Incontro sul tema “Educazione alla legalità”
ALDO PECORA (Portavoce “Ammazzateci Tutti”)
ELISABETTA DI GREGORIO (Dirigente Scolastico I.I.S. Moretti)
TERESA GINOBLE (Vice Sindaco Roseto)

Ore 17.00 PINETO Sala Polifunzionale
Proiezione del documentario “La parola contro la camorra”
A seguire, dibattito.
ALDO PECORA (Portavoce “Ammazzateci Tutti”)

Ore 21.00 GIULIANOVA Sala Belvedere
Saluti
FRANCESCO MASTROMAURO (Sindaco Giulianova)
Recital NECROlogica CON ALBERTO PATRUCCO

Ore 21.00 PINETO Villa Filiani
Presentazione del libro “Avvelenati”
GIUSEPPE BALDESSARRO (Giornalista Il Quotidiano della Calabria)
MANUELA IATÌ (Giornalista SKY)
LUCIANO MONTICELLI (Sindaco Pineto)

SABATO 23 Ottobre 2010

Ore 10.30 PINETO Villa Filiani
Presentazione del libro “La Malapianta”
NICOLA GRATTERI (Procuratore Aggiunto DDA Reggio Calabria)
GIUSEPPE BALDESSARRO (Giornalista Il Quotidiano della Calabria)
LUCA MAGGITTI (Giornalista ROSETO.com)
LUCIANO MONTICELLI (Sindaco Pineto)

Ore 17.00 ROSETO Villa Comunale
Saluti
FRANCO DI BONAVENTURA (Sindaco Roseto)
LUIGI VICINANZA (Direttore Finegil)
MAURIZIO DE LUCA (Giornalista l’Espresso)
Recital NECROlogica CON ALBERTO PATRUCCO

Ore 21.00 PINETO Centro Giovanile
Saluti
LUCIANO MONTICELLI (Sindaco Pineto)
Recital NECROlogica CON ALBERTO PATRUCCO

DOMENICA 24 Ottobre 2010

Ore 10.30 TERAMO Sala Comunale
Incontro
“Il Re è nudo: l’Abruzzo com’è, come lo vorremmo”
GIOVANNI CAVALLARI (Consigliere comunale P.d.)
CESARE D’ALESSANDRO (Consigliere Regionale I.d.V.)
ANTONIO MACERA (Segretario Regionale P.d.C.I.)

Ore 17.00 TERAMO Biblioteca Provinciale
Proiezione del film “Paolo Borsellino”
A seguire, dibattito.
MASSIMO TIBERIO (Avvocato)

Ore 21.00 TERAMO Biblioteca Provinciale
Proiezione del film “Fortapàsc”
A seguire, dibattito.
MASSIMO TIBERIO (Avvocato)
LUIGI DE CRESCENZO (Giornalista de “Il Mattino”)

LUNEDI 25 Ottobre 2010

Ore 10.30 ROSETO Villa Comunale
Presentazione del libro Manuale di Democrazia”
CINZIA MARIA ROSSI (Scrittrice)
TERESA GINOBLE (Vice Sindaco Roseto)

Ore 17.00 TERAMO Biblioteca Provinciale
Proiezione del documentario “L’intervista nascosta di Paolo Borsellino”
A seguire, dibattito.
MELISSA DI SANO (Giornalista “Il Centro”)

Ore 21.00 TERAMO Biblioteca Provinciale
Proiezione del documentario “La parola contro la camorra”
A seguire, dibattito.
ROSARIA CAPACCHIONE (Giornalista Il Mattino)

MARTEDI 26 Ottobre 2010

Ore 10.30 TERAMO Sala Polifunzionale
Proiezione del documentario “La parola contro la camorra”
A seguire, dibattito.
GABRIELLA LIBERATORE (Docente Liceo Classico)
ROSARIA CAPACCHIONE (Giornalista Il Mattino)

Ore 17.00 PESCARA Museo delle Genti
“La parola contro la camorra”
A seguire, dibattito.
MARCO LILLO (Giornalista Il Fatto)
UDO GUMPEL (Giornalista N-TV)

Ore 21.30 GIULIANOVA Circolo Nome della Rosa
Proiezione del DVD “Sotto Scacco”
MARCO LILLO (Giornalista Il Fatto)
RICCARDO MERCANTE (Consigliere Provinciale I.d.V.)
LUCIANO CRESCENTINI (Assessore alla cultura Giulianova)
LAURA CIAFARDONI (Avvocato, cons.comunale Giulianova)

Mercoledì 27 Ottobre 2010

Ore 10.30 TERAMO Sala Polifunzionale
Proiezione del film “Don Puglisi: alla luce del sole”
A seguire, dibattito.
ROBERTO FAENZA (Regista del film)

Ore 18.00 ROSETO Villa comunale
“Cultura della legalità e senso dello Stato”
Presentazione del libro “Per non morire di mafia”
GIUSEPPE PISANU (Presidente Commissione Antimafia)
PIERO GRASSO (Autore del libro - Procuratore Nazionale Antimafia)
GIOVANNI CIRILLO (Magistrato Tribunale Giulianova)
FRANCO DI BONAVENTURA (Sindaco Roseto)

Ore 21.30 GIULIANOVA Circolo Nome della Rosa
Presentazione del libro “La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno stato di diritto”
BEPPINO ENGLARO (Autore)
FRANCESCO MASTROMAURO (Sindaco Giulianova)
LUCIANO CRESCENTINI (Assessore alla cultura)
LUCA MAGGITTI (Giornalista ROSETO.com)

Giovedì 28 Ottobre 2010

Ore 17.00 TERAMO Gazebo Piazza Martiri
“Cultura della legalità e senso dello Stato”
LUCIANO VIOLANTE (già presidente della Camera)
TOMMASO NAVARRA (Avvocato)
MANOLA DI PASQUALE (Avvocato)
LORENZO COLANTONIO (Caporedattore de “Il centro”)

Ore 21.00 TERAMO Circolo P.za Sant’Anna
Presentazione del libro “Roba nostra”
Carlo VULPIO (Autore del libro)
SIRIANO CORDONI (Cons. comunale)
CARLO COSTANTINI (Consigliere regionale)

Ore 21.30 GIULIANOVA Circolo Nome della Rosa
Presentazione del libro “Vorrei dirti che non eri solo. Storia di Stefano mio fratello”
ALFONSO MASCITELLI (vice presidente commissione speciale di inchiesta sul SSN)
ILARIA CUCCHI (Autrice Spettacolo dedicato a Stefano Cucchi “Un cucchiaino”)
MAGMA TEATRO
LUCIANO CRESCENTINI (assessore alla cultura)

Venerdì 29 Ottobre 2010

Ore 21.00 GIULIANOVA Sala belvedere
Presentazione del libro “Roba Nostra”
Carlo VULPIO (Autore del libro)
LUCIANO CRESCENTINI (assessore alla cultura)
CESARE D’ALESSANDRO (Consigliere Regionale I.d.V.)

Ore 21.00 ROSETO Villa Comunale
Presentazione del libro “I pezzi mancanti. Viaggio nei misteri della mafia”
SALVO PALAZZOLO (Autore - Giornalista la Repubblica)
SANDRO RUOTOLO ( Giornalista Rai Annozero)
LIRIO ABBATE (Giornalista L’Espresso)
CARLO COSTANTINI (Consigliere regionale)

Sabato 30 Ottobre 2010
ROSETO Cinema Teatro Odeon

Ore 10.00
SPETTACOLO MAGMA TEATRO
Ore 10.30
Saluti
FRANCO DI BONAVENTURA (Sindaco Roseto)
ANTONIO INGROIA (Procuratore Aggiunto D.D.A. Palermo - Presidente 15° Premio Borsellino)
Ore 11.00
Premiazioni
MANFREDI BORSELLINO (Funzionario di Polizia)
SALVATORE DI LANDRO (Procuratore Generale Reggio Calabria)
GIUSEPPE PISANU (Presidente Commissione Antimafia)
ASCANIO CELESTINI (Attore, scrittore)
GIORGIO TIRABASSI (Attore)
MAURIZIO ARTALE (Centro “Padre nostro” Palermo)
DON ANIELLO MANGANIELLO (“Centro don Guanella” Scampia)
Ore 12.00
Conclusioni



domenica 30 maggio 2010

Perchè il giornalismo fa paura alla mafia


In occazione del Premio Nazionale "Giuseppe Fava" per il giornalismo, la democrazia e la legalità il 14 Maggio 2010 a Roseto degli Abruzzi (Teramo) si è svolta una tavola rotonda "Perchè il giornalismo fa paura alla mafia".

Le riprese sono state effettuate da Vincenzo Cicconi (http://www.PacotVideo.it) e il video è stato diviso in 8 clip.

1 - Presentazione di Luca Maggitti (www.Roseto.com) con i saluti di Franco Di Bonaventura (sindaco di Roseto degli Abruzzi)
2 - Sandro Ruotolo (Giornalista RAI, presidente del Premio "Giuseppe Fava")
3 - Antonio Ingroia (Procuratore Aggiunto della D.D. Antimafia di Palermo)
4 - Lirio Abbate (Giornalista de L'Espresso)
5 - Giuseppe Baldessarro (Giornalista "Quotidiano della Calabria" e collaboratore di La Repubblica)
6 - Sandro Ruotolo
7 - Giuseppe Lumia, Vice Presidente della Commissione Antimafia
8 - Antonio Ingroia



2 - Sandro Ruotolo (Giornalista RAI, presidente del Premio "Giuseppe Fava")



3 - Antonio Ingroia (Procuratore Aggiunto della D.D. Antimafia di Palermo)



4 - Lirio Abbate (Giornalista de L'Espresso)



5 - Giuseppe Baldessarro (Giornalista "Quotidiano della Calabria" e collaboratore di La Repubblica)



6 - Sandro Ruotolo (Giornalista RAI, presidente del Premio "Giuseppe Fava")



7 - Giuseppe Lumia, Vice Presidente della Commissione Antimafia



8 - Antonio Ingroia (Procuratore Aggiunto della D.D. Antimafia di Palermo)

mercoledì 19 maggio 2010

A Roseto Marco Patricelli presenta il Libro "Il Volontario"


Presentazione del libro "Il Volontario" di Marco Patricelli a Roseto degli Abruzzi (Teramo)
Riprese di Vincenzo Cicconi (PacotVideo.it) e intervista a cura di Luca Maggitti (Roseto.com)
Il video è stato pubblicato su Dailymotion.Virgilio.it ed è stato diviso in 4 parti per rispettare il limite massimo pubblicabile di 20 minuti per ciascun filmato.





Marco Patricelli racconta la storia di Witold Pilecki, l'uomo che volontariamente si fece rinchiudere nel lager di Auschwitz per documentare e denunciare al mondo l'olocausto.

Witold Pilecki è un intellettuale polacco che nel 1940 decise di affrontare una missione pericolosa e che appariva come una follia.
Dopo essersi munito di documenti falsi, si lasciò arrestare nel corso di una retata della Gestapo a Varsavia e durante la prigionia si rese conto che la realtà dei campi di concentramento è peggiore di qualsiasi orrenda fantasia.

Witold Pilecki, nonostante rischi più volte la vita, porta fino in fondo la sua missione che era quella di creare una rete di resistenza e di mutua assistenza all'interno e all'esterno del lager e far filtrare all'esterno il resoconto di quello che accade.
In due anni e mezzo riesce a creare un'organizzazione di circa 2.000 persone infiltrate.
Quando comprende che la sua missione è stata portata a termine e il rischio di perdere la vita diventa sempre più concreto decide, nel 1943 di evadere.

Nel 1944 combatte durante l'insurrezione di Varsavia ma viene fatto prigioniero e resta in prigione fino alla fine della guerra.





Subito dopo la fine della guerra Witold Pilecki arriva in Italia, scrive un ulteriore rapporto e si offre al generale Anders per una missione nella Polonia sotto tallone sovietico.
I servizi segreti comunisti sono ormai sulle sue tracce e nel 1947 viene arrestato e torturato per mesi.
Il regime comunista riesce ad estorcegli una confessione delle presunte colpe solo quando minacceranno di imprigionare la moglie e i figli.

Witold Pilecki viene giustiziato il 25 maggio 1948.
Su di lui e su quello che ha fatto cala il silenzio.
Della resistenza ad Auschwitz si arrogherà ogni merito un suo ex compagno di prigionia, nel frattempo divenuto premier del governo polacco e poi presidente della repubblica, Cyrankiewicz.

Ancora oggi, i familiari ignorano dove sia sepolto.




Marco Patricelli insegna Storia dell’Europa contemporanea all’Università G. d’Annunzio di Chieti ed è consulente del TG1 Storia.
Tra le sue precedenti pubblicazioni:
1 - Liberate il duce. Gran Sasso 1943: la vera storia dell’Operazione Quercia;
2 - La Stalingrado d’Italia. Ortona 1943: una battaglia dimenticata;
3 - Le lance di cartone. Come la Polonia portò l’Europa alla guerra
4 - I banditi della libertà. La straordinaria storia della Brigata Maiella, partigiani senza partito e soldati senza stellette.

Presentazione di quest'ultimo libro è stato ripreso dalla Pacotvideo ed è possibile rivederlo all'interno del canale Video.Google.





Video pubblicati anche sui Blog gestiti dalla PacotVideo:
1 - Il blog della PacotVideo
2 - Il blog della Città di Teramo
3 - Pensieri Teramani su Blogspot

Video pubblicati anche sui Video Sharing gestiti dalla PacotVideo:
1 - DailyMotion
2 - Vimeo
3 - Video Yahoo
4 - Blip.TV
5 - Kewego

sabato 15 maggio 2010

Don Vito. Le relazioni segrete tra stato e mafia. Incontro a Pineto con Ciancimino, Ruotolo La Licata





Sabato 8 maggio a Pineto, presso la Villa Filiani, per il Premio Giuseppe Fava è stato presentato il libro "DON VITO. LE RELAZIONI SEGRETE TRA STATO E MAFIA."

Le video riprese sono state effettuate dalla PacotVideo e il filmato integrale è stato sezionato in base al relatore e per essere più facilmente pubblicato online.

Questi i sei filmati in ordine cronologico:
1 - Introduzione di Leo NODARI, responsabile dell'associazione Società Civile;
2 - il sindaco di Pineto Luciano MONTICELLI
3 - Sandro RUOTOLO, giornalista della RAI (AnnoZero) e presidente del Premio
(A causa della lunghezza dell'intervento il video è stato diviso in due parti)
4 - Francesco LA LICATA, giornalista de La Stampa e autore del libro
5 - Massimo CIANCIMINO, autore del libro, figlio di Vito Ciancimino
6 - Ciancimino risponde alle domande di giornalisti e del pubblico